Al momento tutto rimane invariato: potranno allenarsi ai piedi del Cervino, come indicato nell’ultimo DPCM del 3 novembre e ratificato da FISI, gli atleti di “interesse nazionale” incluse le categorie “aspiranti”, “juniores”, “seniores” e “Master A e D” (uomini e donne fino a 44 anni), escludendo quindi “pulcini” e “children”.

Questi quindi i soli sciatori che la società impianti Cervino S.p.A. ad oggi può accogliere, in attesa di ulteriori comunicazioni da parte del C.T.S. (Comitato Tecnico Scientifico) riguardo il tema “apertura impianti”, tutt’ora al vaglio della Conferenza Stato – Regioni.

Chiaramente quanto finora concesso sarà soggetto a modifiche o integrazioni qualora venissero emessi nuovi decreti.

Naturalmente poi per Cervino S.p.A. viene la tutela della salute di tutti gli addetti ai lavori (dipendenti e atleti) e, qualora si presentassero casi conclamati di COVID 19, la Cervino dovrà modificare le proprie aperture, secondo protocollo.

La possibilità di garantire a tutti gli atleti interessati un proficuo allenamento sulla neve è certamente motivo di grande soddisfazione da un lato, ma anche di enorme impegno, sostenuto con passione da tutti i collaboratori della Cervino in questo difficile momento. Pare necessario in questo frangente provare a dare allo sport la possibilità di proseguire, per i suoi valori e principi.

Si invitano tutte le squadre ed i club interessati a contattare l’ufficio informazioni della Cervino S.p.A. per conoscere le modalità di accesso agli allenamenti.

VIDEO BY: Nicolas Raffort

PER INFORMAZIONI: www.facebook.com/BreuilCerviniaValtournenche