IL PARADISO PER I CICLISTI

Ciclovie, piste ciclabili, bike park, sentieri per mountain bike e downhill. Il comprensorio Pontedilegno-Tonale è in grado di soddisfare tutte le tipologie di biker. La Ciclovia dell’Oglio che parte da Ponte di Legno è, ad esempio, una regina tra le infrastrutture dedicate al cicloturismo. Definita nel 2019 la “più bella d’Italia” dalla giuria dell’Italian Green Road Award, è lunga ben 282 chilometri e unisce 4 province lombarde (Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova). I primi 90 si snodano nel Parco dell’Adamello. Per chi ama la bici da corsa, inoltre, la Valle Camonica permette di affrontare alcuni tra i passi più famosi e difficili della storia del ciclismo professionistico: il Tonale, il Gavia e il Mortirolo, teatri di imprese leggendarie di campioni come Pantani e Contador. Passando alla mountain bike, il comprensorio offre oltre 500 chilometri di tracciati suddivisi in percorsi di varia difficoltà che si snodano da Edolo a Vermiglio, sempre all’interno dei Parchi. Per gli amanti delle sensazioni forti, ci si può lanciare lungo i percorsi Gravity del Bike Park Pontedilegno-Tonale o i tracciati enduro che attraversano paesaggi mozzafiato. Per i bambini oltre alla pista ciclabile adatta a tutta la famiglia, il divertimento è nel Flow Bike Park – Tonale per vivere le prime emozioni del gravity e nello Skill Park, campo pratica e Nortshore – Pontedilegno per muovere i primi passi con la mountain bike.

Pontedilegno-Tonale, tutti pazzi per l’e-bike

TRENI, BUS E BIKEPASS

Offrire servizi di mobilità efficiente è essenziale per intercettare i cicloturisti. In questo senso, il comprensorio Pontedilegno-Tonale è collegato fino a Edolo dalla storica linea ferroviaria Trenord Brescia-Iseo-Edolo e, sul lato trentino, con il Dolomiti Express che unisce Trento e Mezzana. Entrambi prevedono la possibilità di trasportare bici.Servizio offerto anche dall’efficiente rete di bikebus che collegano Mezzana con il Passo Tonale ed Edolo con Ponte di Legno. Nel comprensorio viene inoltre proposto un bikepass, pensato sullo stile degli skipass invernali. “Il bikepass – spiega Michele Bertolini – permette ai ciclisti di portare in quota la loro bici. Dà libero accesso a 3 seggiovie (a Temù, Ponte di Legno e al Passo Tonale) e alla cabinovia che unisce Ponte di Legno con il Passo Tonale. Gli abbonamenti sono disponibili nelle versioni: 3 ore a € 15, giornaliero a € 20, settimanale a € 80 e stagionale a € 150”.

Pontedilegno-Tonale, tutti pazzi per l’e-bike

GAVIA E MORTIROLO “CAR-FREE” UN REGALO PER I CICLOTURISTI

La scelta del Parco Nazionale dello Stelvio coinvolge anche i due mitici passi alpini all’interno del comprensorio Pontedilegno-Tonale. Il successo registrato negli anni scorsi ha spinto a ripetere l’iniziativa. Per alcuni giorni, niente auto né camper né moto per incentivare biker e mobilità dolce. Rendere un territorio “amico” delle bici significa anche stimolarne l’uso attraverso scelte che possono sembrare rischiose. Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale, l’idea “audace” è stata quella di chiudere due dei passi mitici incastonati nel territorio del Parco Nazionale dello Stelvio. Due nomi noti a tutti i fan delle grandi corse ciclistiche, Giro d’Italia su tutte: Gavia e Mortirolo. Le due strade, nei mesi di alta stagione estiva, sono letteralmente prese d’assalto dal turismo di massa. Certo, questo è un disincentivo per i cicloturisti in cerca di pace, serenità, aria pura e della possibilità di testare le proprie capacità su quei percorsi leggendari. Per questo, la Direzione Parco dello Stelvio dell’ERSAF (Ente Regionale Lombardo per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) ha organizzato Enjoy Stelvio National Park. Per alcuni giorni, stop ai veicoli a motore e largo solo alle biciclette.

Le date sono le seguenti*:

– PASSO GAVIA: 26 luglio – 30 agosto

– PASSO MORTIROLO: 24 luglio

“Il progetto nasce proprio con l’intento di valorizzare i grandi passi alpini tramite la chiusura al traffico motorizzato. Un modo per riappropriarsi delle forti emozioni che quelle strade sanno dare agli appassionati del ciclismo che infatti accorrono da tutta Europa per sfruttare questa opportunità” spiega Alessandro Nardo, Direttore del Parco dello Stelvio. Chi vorrà percorrerli in bicicletta dovrà iscriversi gratuitamente entro il giorno previsto di chiusura. Riceverà i gadget dell’iniziativa e avrà la possibilità di usufruire di tutti i servizi previsti dagli organizzatori come, ad esempio, il trasporto degli indumenti di ricambio in quota.

*Invitiamo a verificarle sul sito www.enjoystelviopark.it in quanto potrebbero esserci degli aggiornamenti, in base alle nuove disposizioni legate all’emergenza Covid-19.