Aggiornamenti dal ghiacciaio presena

Gli operai stanno scucendo la coperta di teli geotessili che anche quest’anno ci restituirà uno strato di ghiaccio alto 2 metri, a vantaggio dello sci e dell’ambiente.

L’inverno si avvicina, e il ghiacciaio Presena si toglie la maxi coperta termica da 100mila metri quadri che lo protegge dal caldo estivo per accogliere le prime nevicate.

Come ogni anno a settembre in questo periodo vengono rimossi i teli geotessili posizionati a giugno sul ghiacciaio del consorzio Pontedilegno-Tonale .

La copertura arriva fino alla cabinovia Presena (che ha maturato ormai più di 10 anni di storia), alla partenza della pista da sci, a 3.000 metri; da qualche anno, la tecnica per realizzare la “coperta” geotessile è cambiata.

I teli (che misurano 5 metri di larghezza per 70 metri di lunghezza) non vengono più termosaldati, bensì cuciti: in questo modo non c’è scarto di materiale, gli operai non devono fare altro che sfilare il filo e riavvolgere i teli con l’ausilio dei gatti delle nevi, per poi riporli in un deposito dove rimarranno per tutto l’inverno.

I lavori di svestizione del ghiacciaio sono iniziati questa settimana e proseguiranno sicuramente per tutto il mese di settembre.

Utilizzando questa tecnica, lo strato di ghiaccio di circa 2 metri di altezza è salvo.

Il progetto è stato avviato nel 2008 in base a un accordo tra la Provincia autonoma di Trento e della Carosello, società che fa parte del Consorzio Pontedilegno-Tonale.